Gruppo di lettura: come funziona e come fondarne uno
Un gruppo di lettura funziona così: più persone leggono lo stesso libro, ognuna per conto suo, e a una data fissata si incontrano per parlarne. Poi scelgono il libro successivo e ricominciano. Non serve altro: né una sede, né uno statuto, né una laurea in lettere. Qui trovi come entrare in un gruppo che esiste già, come organizzarne uno tuo, come scegliere il libro e dodici domande che funzionano con qualsiasi romanzo.
Cos'è un gruppo di lettura e dove trovarne uno
Lo chiamano gruppo di lettura, club del libro, circolo di lettura: è la stessa cosa. La lettura resta silenziosa e privata, a casa tua, con i tuoi tempi. Quello che si fa insieme è la conversazione.
Non è una lezione, non è un esame e non c'è un'interpretazione giusta da indovinare. Se esci con un'idea sul libro diversa da quella che avevi all'ingresso, la serata ha funzionato.
Quanti ce ne sono in Italia? Un numero ufficiale non esiste. Una ricerca del laboratorio BIBLAB dell'Università Sapienza di Roma, sostenuta dal Centro per il libro e la lettura e pubblicata nel 2025 sulla rivista dell'Associazione italiana biblioteche, ne ha mappati 1.253 con un questionario online e 58 interviste. Sono solo quelli che hanno risposto.


Dove cercare
- In biblioteca. È il primo posto dove chiedere. Molte biblioteche comunali ospitano un gruppo, spesso gratuito, e possono aiutarti a trovare il libro in prestito.
- In libreria. Tante librerie di quartiere ne organizzano uno, la sera o il sabato. Chiedi al banco: se non ce l'hanno, sanno chi lo fa.
- Nelle associazioni. Circoli culturali, centri civici, a volte l'ufficio o il condominio.
Vai una volta ad ascoltare prima di decidere: ogni gruppo ha il suo carattere.
Come organizzare un gruppo di lettura da zero
Se quello giusto non c'è, lo fondi. Servono quattro decisioni.
- Quante persone. Dalle sei alle dodici si parla bene: abbastanza voci per avere idee diverse, abbastanza poche perché tutti dicano la loro. È un'indicazione di buon senso, non una legge. Parti anche in tre.
- Ogni quanto. Una volta al mese è il ritmo più comune: lascia il tempo di leggere anche a chi ha settimane piene. Fissate un giorno ricorrente, per esempio il primo giovedì del mese.
- Dove. A casa a turno, in una sala della biblioteca, in un bar tranquillo. Conta che ci si senta senza urlare.
- Quanto dura. Un'ora e mezza basta. Meglio chiudere con qualcosa ancora da dire che trascinarsi.
Una cosa sola va decisa subito: chi tiene il calendario degli incontri e manda il promemoria. Senza quella persona, il gruppo dura due mesi.
Come scegliere il libro per il gruppo di lettura
| Metodo | Come funziona | Va bene se |
|---|---|---|
| A turno | Ogni volta sceglie una persona diversa | Volete uscire dalle abitudini di ciascuno |
| Al voto | Chi vuole propone un titolo, si vota su tre o quattro | Il gruppo è numeroso e nessuno vuole imporsi |
| A tema | Si fissa un filo per qualche mese: un paese, un genere, un secolo | Vi piace confrontare un libro con l'altro |
Qualunque sia il metodo, tre controlli prima di confermare. Il libro si trova facilmente, anche in biblioteca? Esiste in più formati, per chi legge in ebook o ascolta l'audiolibro? Si legge in un mese senza sacrifici? Sopra le quattrocento pagine, dividetelo in due incontri. E alternate i generi: nessuno vale meno di un altro, e i libri che dividono fanno le serate migliori. Se vuoi approfondire, c'è un articolo intero su come scegliere il libro per il gruppo di lettura, con le regole per votare senza litigare.
Come si conduce l'incontro
Serve qualcuno che faccia da padrone di casa della conversazione. Non deve saperne più degli altri: deve far parlare tutti.
- Si comincia con un giro veloce: una frase a testa, senza interruzioni. Così parla subito anche chi è timido.
- Poi la conversazione va dove vuole. Chi conduce tiene pronte due o tre domande per quando si spegne.
- Si parla del libro, non di chi l'ha scelto. "A me non è piaciuto" è un'opinione legittima, e di solito è l'inizio della parte interessante.
- Gli ultimi dieci minuti servono a decidere il prossimo titolo e la prossima data.
12 domande per il gruppo di lettura, buone per qualsiasi romanzo
Sono senza spoiler: fin dove spingervi con le risposte lo decidete voi.
- Se dovessi descriverlo in una frase a chi non l'ha letto, cosa diresti?
- Com'è stata la prima pagina: è stato amore subito o hai dovuto insistere?
- Quale personaggio inviteresti a cena, e quale eviteresti?
- C'è una scena che ti è rimasta in testa? Perché proprio quella?
- In quale punto hai pensato di lasciarlo, se è successo?
- Che cosa cambia se la stessa storia la racconta un altro personaggio?
- Il luogo e l'epoca contano, o la storia potrebbe svolgersi altrove?
- Hai sottolineato o fotografato una frase? Leggila.
- Il titolo è quello giusto? Ne proponi un altro?
- Che cosa ti ha fatto arrabbiare, del libro o di qualcuno là dentro?
- A chi lo regaleresti, e a chi mai?
- Tra un anno, che cosa te ne ricorderai?
La seconda funziona sempre. Per allenarti ci sono gli incipit famosi della letteratura.
Gli errori comuni e la regola su chi non ha finito
- Scegliere solo mattoni. Al terzo libro da ottocento pagine metà gruppo sparisce.
- Lasciar parlare sempre gli stessi due. Il giro iniziale serve a questo.
- Trasformarlo in un'interrogazione. Nessuno deve dimostrare di aver capito.
- Cambiare data ogni mese. Il giorno fisso salva i gruppi.
- Vergognarsi delle chiacchiere. Si legge anche per stare insieme. Il mio foglio del 10 maggio comincia proprio da lì: chi ha portato la torta?
Chi non ha finito il libro viene lo stesso
Capita a tutti il mese storto, e chi resta a casa per imbarazzo poi fa più fatica a tornare. Funziona così: chi non ha finito lo dice all'inizio e dice a che pagina è. Il gruppo parla prima di quello che tutti hanno letto, e avvisa quando sta per arrivare al finale. Sull'argomento c'è un articolo intero: come leggere di più senza sensi di colpa.

In due è già un gruppo, e anche a distanza
Il mio foglio del 19 maggio lo dice così: scegli una persona, lo stesso libro, una data tra un mese e un posto dove fanno un buon caffè. Il gruppo di lettura è fatto.
A distanza funziona allo stesso modo, con una videochiamata al posto del tavolo. Oppure si legge a tappe: tot capitoli a settimana, e ci si scrive solo su quelli. Oppure fai come suggerisco venerdì 26 marzo: chiami qualcuno e vi leggete un canto ad alta voce, tre terzine a testa.


Nel Calendario dei Libri 2027 c'è anche una pagina da compilare con il libro, gli invitati e cosa portare. Gli altri tipi di foglio li trovi in cosa c'è nei 365 fogli del calendario. Se nel tuo gruppo c'è un compleanno in arrivo, qualche idea sta tra i regali per chi ama leggere.
Se ti servono più spunti per le serate, ecco 30 domande per il gruppo di lettura. Se un libro non ti prende, vedi anche quando si può abbandonare un libro.
Domande frequenti
Come funziona un gruppo di lettura?
Più persone leggono lo stesso libro, ognuna per conto suo, e poi si incontrano a una data fissata per parlarne. Di solito ci si vede una volta al mese e alla fine si sceglie il libro successivo.
Quante persone servono per un gruppo di lettura?
Ne bastano due. Per una conversazione in cui tutti riescono a parlare funziona bene un gruppo tra le sei e le dodici persone, ma non esiste un numero giusto: i gruppi nati in biblioteca sono spesso più numerosi.
Come si sceglie il libro per il gruppo di lettura?
I tre metodi più usati sono il turno (ogni volta propone una persona diversa), il voto su una rosa di titoli e il tema comune. Conta anche che il libro si trovi facilmente, in biblioteca o in più formati.
Posso andare al gruppo di lettura se non ho finito il libro?
Sì. Avvisa a che punto sei, così gli altri sanno fin dove possono spingersi, e accetta che del finale si parli. Nel calendario la regola è scritta così: chi non l'ha finito viene lo stesso.
Gruppo di lettura e club del libro sono la stessa cosa?
Sì, sono due nomi per la stessa abitudine. Club del libro traduce l'inglese book club, gruppo di lettura è l'espressione più usata nelle biblioteche italiane.
Dove trovo un gruppo di lettura vicino a me?
Chiedi alla biblioteca comunale e alla libreria del quartiere: molte ne ospitano uno o sanno chi lo organizza. Poi ci sono associazioni e circoli culturali.
Fonti
- AIB Studi, vol. 65 n. 1 (2025): Il libro come 'magnete', uno sguardo su S.T.O.R.I.E. che parlano di un noi
- Sapienza Università di Roma, notizia sulla prima ricerca italiana sui gruppi di lettura
- Associazione italiana biblioteche, Chiara Di Carlo, Gruppo di lettura (2021), sommario e premessa
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