Vai al contenuto
Preordina ora con il 15% di sconto, lo ricevi a metà novembre. Spedizione gratuita da 39€ di spesa
Calendario dei Libri
Casa e libreria

Come conservare i libri: luce, umidità, polvere

Pubblicato il . Aggiornato il . 7 minuti di lettura

Per conservare bene i libri servono quattro attenzioni: un ambiente fresco e asciutto (intorno ai 21 gradi o meno, con umidità relativa tra il 30 e il 55 per cento), poca luce, niente polvere e mani pulite quando li prendi. Sono le indicazioni che la Library of Congress, la biblioteca nazionale degli Stati Uniti, dà a chi tiene libri in casa. Qui le trovi spiegate una per una, con quello che conviene evitare e cosa fare se un libro si bagna.

Temperatura e umidità: il nemico è lo sbalzo

La carta, la colla e le copertine invecchiano più in fretta al caldo e all'umido. Per la maggior parte dei libri la Library of Congress considera sicuro un ambiente intorno ai 21 gradi o più fresco, con un'umidità relativa tra il 30 e il 55 per cento. Sopra il 60 per cento aumenta il rischio di muffa e di pagine che si ondulano. Sotto il 30 per cento la carta si contrae e il libro può deformarsi lo stesso.

Conta però la stabilità più del numero preciso. Un libro soffre quando passa spesso dal caldo al freddo o dall'umido al secco. Per questo i posti peggiori della casa sono anche quelli dove i libri finiscono più spesso:

  • Cantina, soffitta e garage. Isolati male, con temperature sbagliate e il rischio di perdite e allagamenti.
  • Accanto al termosifone o alla bocchetta dell'aria. Il ripiano sopra il calorifero è comodo, ma è il più caldo e il più secco della stanza.

La luce: poca, e mai diretta

Nella guida della Library of Congress c'è la foto di un libro con la copertina viola diventata gialla. È stata la luce. Le indicazioni della Library of Congress chiedono un'esposizione minima a ogni tipo di luce e, possibilmente, nessuna esposizione alla luce diretta o intensa. In pratica: niente libreria di fronte alla finestra a sud, oppure tende e scuri tirati nelle ore di sole. I libri a cui tieni di più possono stare in una scatola o su un ripiano lontano dalle finestre.

La polvere, e chi viene a mangiarla

La polvere sembra solo brutta da vedere. In realtà contiene particelle che macchiano le pagine, attira gli insetti e trattiene l'umidità dell'aria, e l'umidità prepara il terreno alla muffa. Per spolverare la Library of Congress consiglia panni senza profumi né prodotti, oppure l'aspirapolvere con la spazzola morbida e la potenza al minimo, se il tuo lo permette.

Foglio di lunedì 5 aprile 2027 del Calendario dei Libri 2027: Aspettativa / Realtà
Il foglio di lunedì 5 aprile: le pulizie di primavera della libreria, e come vanno davvero.

Il mio foglio del 5 aprile racconta come finiscono di solito queste pulizie: dovevi riordinare in un'ora, sei da tre ore per terra a rileggere un libro ritrovato dietro gli altri. La frasetta in fondo dice che la polvere può aspettare. Un po' sì, ma non troppo. Quanto agli insetti, c'è chi ha trovato soluzioni originali: nella Biblioteca Joanina di Coimbra, ne parlo domenica 25 luglio, ci pensano i pipistrelli. A casa basta il panno.

Foglio di domenica 25 luglio 2027 del Calendario dei Libri 2027: Lo sapevi che...
Il foglio di domenica 25 luglio: i pipistrelli che di notte proteggono i libri della Biblioteca Joanina di Coimbra.

Sullo scaffale: dritti, vicini, non schiacciati

Come mettere in ordine la libreria lo trovi nell'articolo su come organizzare la libreria di casa. Qui conta come stanno fisicamente i libri, e anche su questo le indicazioni sono precise.

  • Ripiani piatti e pieni. Senza schegge, chiodi o sporgenze, e con una superficie continua, non a listelli o a griglia.
  • Libri in piedi, non inclinati. Un libro che pende per mesi si sforma. Se il ripiano è mezzo vuoto, un reggilibri risolve.
  • Vicini per misura. Libri di altezza simile si sostengono a vicenda le copertine.
  • I libri grandi sdraiati. Quelli troppo alti per stare in piedi vanno appoggiati in orizzontale, sostenuti per intero dal ripiano. Se proprio devono stare in verticale, vanno con il dorso in basso, mai in alto: col tempo il peso stacca il blocco delle pagine dalla copertina.
  • Quelli fragili in scatola. Un libro che perde pezzi sta meglio in una scatola fatta con materiali privi di acidi e di lignina, che tiene insieme tutto.

Il dorso, la parte che vedi in fila sullo scaffale, è anche la prima a segnarsi. Se vuoi ripassare i nomi delle altre parti, c'è il glossario delle parole del libro.

Foglio di mercoledì 3 febbraio 2027 del Calendario dei Libri 2027: Dorso
Il foglio di mercoledì 3 febbraio: il dorso, la parte del libro che si vede sullo scaffale.

Come si prende in mano un libro

Sembra una cosa da niente, e invece è una delle cure più efficaci. Tre gesti:

  1. Mani lavate e asciutte, senza crema. Per la Library of Congress è il modo più sicuro. I guanti di cotone non li consiglia: tolgono sensibilità, rendono goffi, si impigliano negli strappi e raccolgono sporco.
  2. Dal centro del dorso, non dalla cima. Il gesto di tirare il libro agganciandolo in alto con un dito rovina la parte superiore del dorso. Meglio spingere un po' indietro i due vicini e prenderlo stringendo i lati, a metà altezza.
  3. Mai aperto a forza. Un libro schiacciato aperto sul tavolo soffre nella cucitura. Se devi tenerlo aperto, sostieni le copertine con qualcosa di morbido, così l'apertura resta più stretta.

Cosa non fare per riparare

Qui la lista è corta e severa. Niente elastici, niente nastro adesivo (e niente foglietti adesivi al posto dei segnalibri fai da te), niente colla, niente creme o oli per la pelle delle copertine. Il nastro adesivo, anche quello venduto come adatto agli archivi, col tempo rovina la carta allo stesso modo. Se un libro antico ha la copertina di pelle che si sbriciola in polvere (i restauratori lo chiamano red rot, ed è frequente nelle pelli lavorate nell'Ottocento), la cosa migliore è metterlo in una scatola, lontano dagli altri. Per un libro di valore o che peggiora, la strada è un restauratore. Intanto, se è un libro a cui tieni, scrivici dentro il tuo nome con un ex libris: non lo protegge dall'umidità, ma da chi lo prende in prestito sì.

Se un libro si bagna

Un bicchiere rovesciato, una perdita dal piano di sopra. La regola è il tempo: secondo il National Park Service americano la muffa può cominciare a crescere quando un oggetto resta umido per circa 72 ore. Quindi:

  • prendi il libro sostenendolo tutto, senza afferrarlo per le pagine o per una sola copertina;
  • infila fogli di carta assorbente ogni 20-30 pagine;
  • mettilo in piedi su un asciugamano, con le pagine appena aperte a ventaglio, senza forzare il dorso;
  • cambia spesso la carta e fai girare l'aria, con un deumidificatore se ce l'hai;
  • quando è asciutto, premilo con delicatezza tra due assi o tra altri libri, così le pagine si spianano.

Se non riesci ad asciugarlo subito, il National Park Service suggerisce di congelarlo, avvolto in carta oleata o carta assorbente, e di asciugarlo dopo, con calma. Il libro resterà nella forma in cui l'hai congelato, quindi prima raddrizzalo.

Anche la pila dei libri da leggere sul comodino merita le stesse attenzioni, compreso il termosifone accanto. E per chi ha voglia di un foglio al giorno da strappare senza rimorsi, c'è il Calendario dei Libri 2027, adesso in preordine con il 15% di sconto, con consegna a metà novembre.

Domande frequenti

Qual è l'umidità giusta per conservare i libri?

La Library of Congress indica un'umidità relativa tra il 30 e il 55 per cento, stabile. Sopra il 60 per cento i libri rischiano muffa e deformazioni, sotto il 30 per cento possono deformarsi perché la carta si contrae.

Dove non vanno tenuti i libri?

In cantina, in soffitta e in garage, dove temperatura e umidità sono sbagliate e il rischio di perdite d'acqua è più alto. Vanno evitati anche termosifoni, bocchette dell'aria e la luce diretta del sole.

Per sfogliare un libro antico servono i guanti?

Di solito no. La Library of Congress consiglia mani appena lavate e asciugate, senza creme: i guanti riducono la sensibilità, si impigliano negli strappi e trasportano lo sporco.

Posso riparare un libro con il nastro adesivo?

Meglio di no. Il nastro adesivo col tempo danneggia la carta, anche quello venduto come adatto agli archivi. Lo stesso vale per elastici e colla: un libro di valore rovinato si mette in una scatola e si mostra a un restauratore.

Cosa fare se un libro si bagna?

Asciugarlo subito, perché la muffa può comparire dopo circa 72 ore. Si mettono fogli di carta assorbente ogni 20-30 pagine, si tiene il libro in piedi con le pagine appena aperte a ventaglio e si cambia spesso la carta. Se non si fa in tempo, si può congelare.

Continua a leggere

Preordine, spedizione e pagamenti sicuri

I preordini partono a metà novembre. La spedizione è gratuita da 39 € di spesa. Ogni pagamento è protetto e scegli tu il metodo che preferisci.

American ExpressApple PayGoogle PayMastercardPayPalVisaMyBankDiscover
I preordini partono
a metà novembre conAmazon Shipping

Iscriviti alla newsletter per il -10% di benvenuto

Lo sconto è quello di Calendario Creativo e vale su tutti i prodotti.

Io ti avviso. Poi però non dirmi che non l'avevi letto.

Ok, mi iscrivo
365 fogli per chi ama i libri. Preordine -15%: 23,79 € Preordina ora