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Calendario dei Libri
Incipit e citazioni

Frasi sui libri: 18 citazioni vere di autori classici

Pubblicato il . Aggiornato il . 8 minuti di lettura

Cerchi frasi sui libri da scrivere in una dedica, su un biglietto o su un segnalibro? Qui ce ne sono 18, tutte vere: per ognuna trovi autore, opera e anno, e la fonte è in fondo alla pagina. Sono di autori classici, morti prima del 1957, quindi le puoi usare liberamente. Le traduzioni dalle altre lingue sono dei miei redattori. Più sotto c'è l'elenco che di solito manca: le citazioni sui libri che girano ovunque e sono false, o non documentate.

Frasi sui libri per una dedica

Non c'è fregata che, come un libro, ci porti in terre lontane.

Emily Dickinson, poesia pubblicata postuma in Poems: Third Series, 1896

Sono i primi due versi. La fregata è una nave, e questa è la frase giusta se regali un romanzo che porta lontano. Io la metto venerdì 28 maggio.

  • "Chi legge molto e cammina molto, vede molto e sa molto." Miguel de Cervantes, Don Chisciotte, parte II, capitolo 25 (1615). Lo dice don Chisciotte in persona. Perfetta per chi parte.
  • "No, leggete per vivere." Gustave Flaubert, lettera a Mademoiselle Leroyer de Chantepie, giugno 1857. Poco prima le scrive di non leggere per divertirsi, come i bambini, né per istruirsi, come gli ambiziosi.
  • "Quanti uomini hanno fatto cominciare una nuova epoca della loro vita dalla lettura di un libro." Henry David Thoreau, Walden, capitolo sulla lettura (1854), traduzione nostra. Per un libro che ti ha cambiato qualcosa.
Foglio di venerdì 28 maggio 2027 del Calendario dei Libri 2027: Non c'è fregata che, come un libro, ci porti in terre lontane.
Il foglio di venerdì 28 maggio: i versi di Emily Dickinson sul libro e la fregata.

Frasi sulla lettura per chi ama leggere

  • "La mia biblioteca era un ducato grande abbastanza." William Shakespeare, La tempesta, atto I, scena II (in stampa dal 1623). Parla Prospero. Tradotto: tenetevi il regno, lasciatemi gli scaffali.
  • "...non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte". Niccolò Machiavelli, lettera a Francesco Vettori, 10 dicembre 1513. Racconta le sere passate a leggere gli antichi. L'ortografia è la sua.
  • "Non ho mai avuto un dispiacere che un'ora di lettura non mi abbia tolto." Montesquieu, Mes pensées, pubblicati postumi (traduzione nostra).
  • "La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con le persone migliori dei secoli passati, che ne sono stati gli autori." Cartesio, Discorso sul metodo, prima parte (1637), traduzione nostra.
  • "Se hai un orto nella biblioteca, non ti mancherà nulla." Cicerone, lettera a Varrone (Ad familiares IX, 4), traduzione nostra. Di solito la trovi come "un giardino e una biblioteca": il latino dice hortum in bibliotheca.
Foglio di martedì 20 aprile 2027 del Calendario dei Libri 2027: Se alla biblioteca aggiungi un giardino, non ti mancherà nulla.Foglio di mercoledì 29 settembre 2027 del Calendario dei Libri 2027: Chi legge molto e cammina molto, vede molto e sa molto.Foglio di giovedì 15 luglio 2027 del Calendario dei Libri 2027: No, leggete per vivere.
I fogli del 20 aprile, del 29 settembre e del 15 luglio: Prospero, Cervantes e Flaubert.

Citazioni sui libri ironiche

  • "Classico: un libro che la gente loda e non legge." Mark Twain, Seguendo l'Equatore (1897), epigrafe del capitolo 25.
  • "Chi, signore o signora, non gode di un buon romanzo dev'essere insopportabilmente stupido." Jane Austen, L'abbazia di Northanger, capitolo 14 (uscito postumo, edizione datata 1818). Lo dice un personaggio, Henry Tilney. Io qui non giudico nessuno. Il resto della scena è tra le frasi di Jane Austen sulla lettura.
  • "Bisognerebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno." Oscar Wilde, L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895). Gwendolen sta parlando del proprio diario.
  • "E a che serve un libro, pensò Alice, senza figure né dialoghi?" Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, capitolo 1 (1865). Per chi regala un libro illustrato o un fumetto.
  • "Parole, parole, parole." William Shakespeare, Amleto, atto II, scena II. È la risposta di Amleto a Polonio che gli chiede cosa sta leggendo. Utile con chi ti interrompe.
  • "Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, e pochi masticati e digeriti." Francis Bacon, Saggi, "Degli studi" (edizione del 1625), traduzione nostra. Autorizza a non finirli tutti, con quattro secoli di anticipo.
Foglio di giovedì 6 maggio 2027 del Calendario dei Libri 2027: A che servono libri e biblioteche senza fine, se il padrone in tutta lFoglio di venerdì 25 giugno 2027 del Calendario dei Libri 2027: Chi, signore o signora, non gode di un buon romanzo dev'essere insoppoFoglio di mercoledì 26 maggio 2027 del Calendario dei Libri 2027: Bisognerebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno
I fogli del 6 maggio, del 25 giugno e del 26 maggio: Seneca, Austen e Wilde.

Aforismi sul potere dei libri

  • "Un libro dev'essere l'ascia per il mare ghiacciato dentro di noi." Franz Kafka, lettera a Oskar Pollak, 27 gennaio 1904. Aveva vent'anni e scriveva a un amico, non ai posteri.
  • "Imparare a leggere è accendere un fuoco; ogni sillaba compitata sprizza scintille." Victor Hugo, I miserabili, parte quarta (1862). Per una maestra, o per chi sta imparando adesso.
  • "Una donna, per scrivere narrativa, deve avere dei soldi e una stanza sua." Virginia Woolf, A Room of One's Own, capitolo 1 (1929). Parla di scrivere. Vale anche per leggere: una porta che si chiude e un'ora tua.
Foglio di venerdì 22 ottobre 2027 del Calendario dei Libri 2027: Un libro dev'essere l'ascia per il mare ghiacciato dentro di noi.
Il foglio di venerdì 22 ottobre: Kafka e l'ascia per il mare ghiacciato.

Citazioni sui libri che girano ma sono false o non verificabili

Le trovi su tazze e segnalibri. Prima di copiarle in una dedica, sappi come stanno le cose. Per le frasi celebri fuori dal tema dei libri, da Holmes a Galileo, c'è l'articolo sulle frasi famose che nei libri non ci sono.

  • "Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima", Cicerone. In questa forma non c'è in Cicerone. Wikiquote la mette tra le attribuzioni contestate e la fa risalire a un saggio di John Lubbock del 1886, che scrive: Cicerone descrisse una stanza senza libri come un corpo senz'anima. L'origine probabile è una lettera ad Attico (IV, 8): da quando Tirannione gli ha sistemato i libri, alla casa sembra essersi aggiunta un'anima. È un'altra frase.
  • "Chi non legge non ha alcun vantaggio su chi non sa leggere", Mark Twain. Secondo Quote Investigator non ci sono prove che Twain l'abbia detta o scritta. La prima versione vicina che hanno trovato è del 1914, in un testo pubblicitario, senza firma.
  • "Quando ho un po' di soldi compro libri; se ne avanzano, cibo e vestiti", Erasmo da Rotterdam. È una riscrittura generosa. In una lettera a Jacob Batt del 12 aprile 1500 Erasmo scrive che, appena avrà il denaro, comprerà prima gli autori greci e poi dei vestiti. Del cibo non parla.
  • La battuta sul libro, il cane e il migliore amico dell'uomo, attribuita a Groucho Marx. Non la riporto, ma Quote Investigator ha ricostruito che circolava dal 1943 con altri nomi e che a lui è stata attribuita solo dal 1973.
  • Le frasi sulle biblioteche attribuite a Jorge Luis Borges, e in genere agli autori del Novecento. Qui non le cito, perché non sono di pubblico dominio. Alcune hanno dietro un libro, altre no: se ti servono, cerca il titolo e controlla lì. Senza titolo, l'attribuzione resta dubbia.
  • "Proverbio cinese", "proverbio arabo", "anonimo". Quasi mai c'è una raccolta a cui risalire. Non ci sono prove: non vuol dire falso, vuol dire che non lo sa nessuno.

Come usare una frase sui libri in una dedica

  1. Scegli la frase per la persona, non per il libro. A chi viaggia Cervantes, a chi ride Twain, a chi sta passando un periodo storto Montesquieu.
  2. Copiala com'è. Niente ritocchi, niente "come diceva". Sotto, autore e opera: è quello che distingue una citazione da una frase trovata in giro.
  3. Aggiungi una riga tua. Perché hai pensato a lei, dove hai comprato il libro, che giorno è. La citazione apre, ma la dedica sei tu. Dove metterla e gli errori da evitare sono nella guida su come scrivere una dedica su un libro.
  4. Scegli il giorno. Una dedica con la data giusta vale doppio: il Dantedì, il 23 aprile, il compleanno di chi l'ha scritta. Le date le trovi nelle ricorrenze letterarie del 2027.
  5. Scrivi a matita se hai dubbi. E metti la data: tra dieci anni farà effetto.

Se la frase deve accompagnare un regalo e il regalo non c'è ancora, la pagina regalo per chi ama leggere spiega cosa sono io e a chi vado bene, e l'articolo sui regali per chi ama leggere ha altre idee. Se il biglietto è quello di dicembre, guarda i regali di Natale per lettori. Per le prime righe dei romanzi ci sono gli incipit famosi della letteratura. Nel Calendario dei Libri 2027 le citazioni arrivano una ogni tanto, con la fonte controllata e un mio commento sotto.

Domande frequenti

Qual è una bella frase sui libri per una dedica?

Una delle più adatte è di Emily Dickinson: 'Non c'è fregata che, come un libro, ci porti in terre lontane'. È breve, è vera e si capisce senza spiegazioni. Sotto scrivi sempre autore e opera.

Cicerone ha detto davvero che una stanza senza libri è come un corpo senz'anima?

Non in questa forma. La frase compare così in un saggio di John Lubbock del 1886, che la riferisce a Cicerone. In una lettera ad Attico Cicerone scrive una cosa simile ma diversa: sistemati i libri, la casa sembra aver ricevuto un'anima.

Chi ha detto che un classico è un libro che tutti lodano e nessuno legge?

Mark Twain, in Seguendo l'Equatore (1897): 'Classico: un libro che la gente loda e non legge'. È l'epigrafe del capitolo 25.

Come si riconosce una citazione falsa?

Manca l'opera. Una citazione vera si può sempre ritrovare: titolo, capitolo, atto, data della lettera. Se trovi solo il nome dell'autore, ripetuto uguale da cento siti, diffida.

Perché non ci sono frasi di autori contemporanei?

Per una questione di diritti. Qui ci sono solo autori morti prima del 1957, di pubblico dominio. Le traduzioni sono dei redattori del calendario, fatte sugli originali.

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Io ti avviso. Poi però non dirmi che non l'avevi letto.

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